Vai al contenuto principale
LibrettoCaldaie

Per manutentori e centri assistenza caldaie

Libretti di impianto e scadenze sempre in ordine

Anagrafica impianti, rapporti di controllo di efficienza energetica e promemoria del bollino in un unico archivio. Il tecnico compila in caldaia dal telefono, in ufficio resta solo da stampare o inviare.

  • Rapporti di controllo precompilati
  • Scadenze e bollini sotto controllo
  • Firma del cliente sul telefono
IMP 2419 Caldaia a gas
Generatore Murale a condensazione
Potenza utile 24 kW, metano
Libretto Aggiornato
Rapporto di controllo Firmato dal cliente
Prossima manutenzione Marzo 2027

Esempio di scheda impianto come si presenta al tecnico sul telefono, davanti alla caldaia.

Il problema

La sera, quando il furgone è già fermo, comincia il secondo lavoro

Non è il lavoro in caldaia a mancare di metodo: è la documentazione che lo insegue con un giorno di ritardo, tutto l'anno.

La giornata di un manutentore termico si misura in interventi: la prima accensione in una villetta, tre manutenzioni ordinarie in un condominio, una chiamata urgente per un blocco della valvola gas, la sostituzione di un vaso di espansione a fine turno. In ognuna di quelle case c'è un libretto di impianto da aggiornare, un rapporto di controllo da lasciare firmato e una data che tornerà a bussare l'anno prossimo. Sul furgone il quaderno degli appunti si riempie di matricole, letture dell'analizzatore e numeri di telefono scritti a margine.

Il libretto, però, resta quasi sempre indietro. Le schede da compilare sono tante, la penna in cantina scrive male, il modulo dell'analisi di combustione esce dallo strumento con dati che poi vanno ricopiati a mano. Chi lavora da solo rimanda a domenica, chi ha due o tre tecnici scopre che ognuno tiene i fogli a modo suo: una cartellina nel cruscotto, una foto sul telefono, un blocco di rapporti a ricalco mezzo consumato. Quando il cliente richiama a settembre perché non trova la copia del rapporto, la ricerca comincia da capo.

Poi arriva la lettera dell'autorità competente che annuncia un accertamento, oppure l'amministratore del condominio che chiede la documentazione di tutta la centrale termica per l'assemblea. In quel momento si scopre che manca la scheda dell'ultimo intervento, che il contributo regionale non risulta applicato al rapporto giusto e che due impianti presi in carico a marzo non sono mai stati censiti. Non è disordine per pigrizia: è semplicemente troppa carta per una impresa che vive sul campo.

La soluzione

Un archivio unico, compilato dove si lavora davvero

LibrettoCaldaie tiene insieme quello che oggi vive su carta: l'anagrafica di ogni impianto con generatore, matricola, potenza e combustibile, il libretto di impianto con le sue schede, i rapporti di controllo di efficienza energetica firmati, gli allegati fotografici e le ricevute del contributo regionale. Ogni caldaia ha una scheda sola e una storia sola, dalla prima accensione alla sostituzione del generatore.

Il tecnico apre l'impianto dal telefono davanti alla caldaia, ritrova i dati dell'ultima manutenzione, inserisce i valori dell'analisi di combustione, fa firmare il responsabile dell'impianto sullo schermo e chiude l'intervento. Il rapporto è pronto in PDF, il libretto è aggiornato, la prossima scadenza è già calcolata. In ufficio non resta da ricopiare niente: si stampa, si invia via email o si esporta per il catasto della propria Regione.

Censisci gli impianti una volta sola

Carichi clienti e impianti da foglio di calcolo o li aggiungi dal campo: indirizzo, unità immobiliare, generatore, matricola, potenza utile nominale, combustibile, codice o targa assegnata dal catasto della Regione. Da quel momento i dati si scrivono una volta e si ritrovano ovunque servano.

Compila in caldaia, non a fine giornata

Sul telefono o sul tablet il tecnico ha la scheda impianto, lo storico degli interventi, i ricambi montati e il modulo del rapporto di controllo già impostato sul tipo di generatore. Firma del cliente sullo schermo, foto della targhetta e dei fumi, intervento chiuso prima di risalire in furgone.

Lascia che sia il calendario a ricordarsi di te

Ogni impianto porta con sé due orologi: la manutenzione secondo il libretto di uso e manutenzione del costruttore e il controllo di efficienza energetica secondo le periodicità di legge. LibrettoCaldaie li tiene entrambi, avvisa te e avvisa il cliente prima che scadano.

Funzionalità

Otto strumenti pensati per il banco e per la centrale termica

Nessuna funzione decorativa: ogni voce nasce da un passaggio che oggi costa carta, telefonate o serate perse.

01

Anagrafica impianti completa

Un record per ogni impianto termico con generatore, matricola, potenza, combustibile, tipo di evacuazione fumi e codice del catasto regionale. Collegato al cliente, all'edificio e alla singola unità immobiliare.

02

Libretto di impianto sempre aggiornato

Le schede del libretto seguono la struttura prevista dalla normativa e si aggiornano a ogni intervento. Storico consultabile, versioni precedenti conservate, stampa pronta per il responsabile dell'impianto.

03

Rapporto di controllo precompilato

Il modulo del rapporto di controllo di efficienza energetica si apre già compilato con i dati dell'impianto e del generatore. Al tecnico restano i valori dell'analisi di combustione e le verifiche effettuate.

04

Scadenzario per periodicità

Doppio calendario: manutenzione secondo le indicazioni del costruttore e controllo di efficienza energetica secondo le periodicità di legge. Vista per mese, per zona e per tecnico, così il giro si costruisce da solo.

05

Promemoria al cliente

Email di avviso al proprietario o all'amministratore prima della scadenza, con la data proposta e i riferimenti dell'impianto. Meno telefonate a vuoto e rinnovi che non si dimenticano a metà stagione.

06

Firma e allegati dal campo

Firma del cliente sullo schermo, foto della targhetta, dello scarico fumi e dei ricambi sostituiti allegate all'intervento. I dati inseriti restano sul dispositivo quando in cantina non c'è campo e si allineano appena torna la rete.

07

Bollini e contributi regionali

Registri il contributo previsto dalla tua Regione, lo associ al rapporto giusto e tieni il conto di quelli acquistati e utilizzati. Niente più ricevute sparse e rapporti senza riscontro.

08

Contratti e squadra

Contratti di manutenzione con durata, canone e impianti inclusi, rinnovi segnalati per tempo, incarichi di terzo responsabile tracciati. Ogni tecnico vede il proprio giro, il titolare vede tutto.

Vantaggi

Che cosa cambia davvero dopo la prima stagione

Il risultato non si misura in schermate, ma in ore recuperate, rinnovi che restano e documenti che si trovano al primo colpo.

La sera si finisce con il furgone

Gli interventi si chiudono in caldaia, non sul tavolo di cucina. Il tempo che oggi se ne va a ricopiare rapporti e a impaginare libretti torna disponibile per un intervento in più o per staccare a un'ora decente.

Accertamenti affrontati con la carta pronta

Quando l'autorità competente chiede la documentazione di un impianto, la trovi in pochi secondi: libretto aggiornato, ultimi rapporti firmati, ricevute dei contributi, foto degli interventi. Rispondi con un PDF invece che con una settimana di ricerche.

Rinnovi che non si perdono per strada

Ogni manutenzione ordinaria e ogni controllo di efficienza in scadenza compare nello scadenzario prima del tempo. Il lavoro ricorrente resta ricorrente e il cliente non si rivolge altrove perché nessuno lo ha richiamato.

Tutti i tecnici scrivono allo stesso modo

Moduli identici, campi obbligatori e storico condiviso: chi subentra su un impianto sa cosa è stato fatto l'anno prima, quale scheda è stata sostituita e con quali valori era stata tarata la combustione.

Prova sociale

Come lo raccontano dal furgone

Tre situazioni tipiche del mestiere: chi lavora da solo, chi coordina una squadra e chi segue condomini e centrali termiche.

Seguiamo circa quattrocento impianti tra villette e piccoli condomini e i libretti erano la parte peggiore del mestiere. Adesso il rapporto di controllo esce firmato dal telefono mentre chiudo il mantello della caldaia. La differenza vera la sento a novembre, quando prima passavo le domeniche a mettere in ordine i fogli.
Marco Ferraris Titolare di impresa di manutenzione termica, Novara
Con tre tecnici in giro ognuno teneva i suoi appunti a modo suo e la copia per il cliente spariva regolarmente. Ora ogni impianto ha una scheda sola con lo storico dei ricambi. Quando un amministratore chiede la documentazione della centrale gliela mando lo stesso pomeriggio, senza cercare in archivio.
Sabrina Loddo Responsabile di centro assistenza autorizzato, Cagliari
Quello che mi ha convinto è lo scadenzario doppio: la manutenzione secondo il costruttore e il controllo di efficienza con la sua periodicità. Non devo più tenere a mente chi scade a marzo. Preparo il giro il lunedì mattina e chiamo i clienti prima che chiamino loro con la caldaia in blocco.
Gianluca Perrone Manutentore termico e socio, Pescara

Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.

Prezzi

Tre piani, uno per ogni dimensione di impresa

Si parte dal piano che corrisponde al giro di oggi e si cambia quando la squadra cresce. Il pulsante porta al modulo con il piano già selezionato.

Tecnico

19euro al mese

per chi lavora da solo e vuole smettere di rincorrere libretti e rapporti a ricalco

  • Un utente e fino a 300 impianti censiti
  • Libretto di impianto e rapporti di controllo in PDF
  • Scadenzario di manutenzione e controllo di efficienza
  • Firma del cliente sullo schermo e allegati fotografici
  • Esportazione dei dati in foglio di calcolo
Richiedi il piano Tecnico

Il più scelto dalle imprese

Squadra

49euro al mese

per l'impresa di manutenzione con due o più tecnici in giro tutti i giorni

  • Fino a 5 tecnici e impianti senza limite
  • Giro giornaliero per tecnico e per zona
  • Promemoria automatici al cliente prima della scadenza
  • Registro dei contributi regionali e dei bollini utilizzati
  • Contratti di manutenzione con avviso di rinnovo
Chiedi una demo del piano Squadra

Centro assistenza

99euro al mese

per il centro assistenza che segue condomini, terzo responsabile e più sedi

  • Tecnici illimitati e gestione multisede
  • Incarichi di terzo responsabile e centrali termiche condominiali
  • Modelli di rapporto per generatori, macchine frigorifere e pompe di calore
  • Esportazioni su misura per il catasto della tua Regione
  • Affiancamento nel caricamento iniziale degli impianti
Parla del piano Centro assistenza

Prezzi per azienda, IVA esclusa, senza costi di attivazione: si cambia piano o si smette quando serve, i dati restano esportabili in qualsiasi momento.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono prima di provare

Otto risposte su normativa, periodicità, contributi regionali e trattamento dei dati, scritte senza giri di parole.

Dal blog

Ultimi articoli per chi tiene i libretti in ordine

Normativa, moduli e pratica di cantiere, spiegati come si spiegherebbero a un collega davanti al furgone.

Vai a tutti gli articoli del blog

Contatto

Raccontaci il tuo parco impianti

Scrivici quanti impianti segui, se lavori da solo o con una squadra e in quale Regione operi: le regole del catasto e del contributo cambiano parecchio da un territorio all'altro.

Ti rispondiamo con una demo tarata sul tuo caso, partendo da un impianto reale del tuo giro.

Risposta entro due giorni lavorativi

Ragione sociale o nome della ditta individuale, se ce l'hai.

Quanti impianti segui, quanti tecnici siete, in quale Regione lavori e come tieni oggi i libretti.

I dati inviati servono solo a risponderti: leggi come li trattiamo nella privacy policy.

Preferisci la posta elettronica? Scrivi a jimenezjulien42@gmail.com indicando quanti impianti segui e la Regione in cui operi.