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Chi scrive su questo sito

Jimenez Julien, chi costruisce LibrettoCaldaie

Ritratto di Jimenez Julien, fondatore di MLJ e autore di LibrettoCaldaie

Jimenez Julien

Fondatore di MLJ, autore e responsabile editoriale di LibrettoCaldaie

Costruisco strumenti gestionali per mestieri che vivono sul campo e non in ufficio. LibrettoCaldaie è il mio lavoro sui libretti di impianto, sui rapporti di controllo e sulle scadenze che i manutentori termici si portano dietro tutto l'anno.

Scrivimi e raccontami il tuo parco impianti

Chi sono e che cosa faccio

Mi chiamo Jimenez Julien e sono il fondatore di MLJ, la società che pubblica questo sito. Il mio mestiere consiste nel prendere una parte noiosa e ripetitiva del lavoro di qualcun altro e trasformarla in uno strumento che la sbrighi in pochi minuti. Non vendo consulenza normativa e non firmo interventi tecnici: quelli restano nelle mani di chi ha l'abilitazione e la responsabilità. Il mio contributo è la parte che sta prima e dopo la chiave inglese, cioè la scheda dell'impianto, il modulo da compilare, la copia da consegnare al cliente e la data che torna puntuale ogni anno.

Firmo tutto quello che esce su questo sito, dalla pagina dei prezzi agli articoli del blog. Se una frase è sbagliata, la responsabilità è mia e la correggo. Preferisco un sito con un nome e un volto rispetto a una vetrina anonima: chi valuta uno strumento gestionale ha il diritto di sapere chi c'è dietro e a chi scrivere quando qualcosa non torna.

Perché ho scelto proprio i libretti di impianto

Costruisco strumenti per mestieri che si esercitano sul campo, e la manutenzione termica è il caso limite. La competenza sta nelle mani del tecnico, mentre la burocrazia sta in un raccoglitore che nessuno ha il tempo di aggiornare. Il tecnico smonta il mantello, misura la combustione, sistema quello che va sistemato, e poi deve riscrivere a mano dati che possiede già: matricola del generatore, potenza utile nominale, indirizzo, nome del responsabile dell'impianto.

Ho scelto questo settore perché il problema è nitido e concreto. Gli stessi dati vengono riscritti tre volte, sul blocco a ricalco, sul foglio di calcolo la sera e nel portale del catasto regionale. Le scadenze non coincidono quasi mai: la manutenzione segue le istruzioni del costruttore, il controllo di efficienza energetica segue la periodicità fissata dalla normativa, il contratto di manutenzione ha il suo rinnovo. E i documenti devono restare reperibili per anni, perché un accertamento può arrivare molto tempo dopo l'intervento.

Nessuna di queste difficoltà è tecnica nel senso idraulico del termine. Sono tutte difficoltà di memoria e di ordine, ed è esattamente il tipo di lavoro che un software fa meglio di una persona stanca alle otto di sera. Per questo ho preferito lavorare su un ambito ristretto e profondo invece di costruire l'ennesimo gestionale generico: il libretto di impianto ha una forma sua, e uno strumento che la rispetta fa risparmiare tempo vero.

Come lavoro davvero

Parto sempre dalle conversazioni. Parlo con manutentori che lavorano da soli e con centri assistenza che mandano fuori quattro o cinque furgoni al giorno, e chiedo di vedere i moduli che compilano realmente, non quelli che dovrebbero compilare. Le fotografie di un blocco a ricalco pieno di correzioni raccontano più di qualsiasi intervista strutturata.

Poi disegno la schermata pensando alle condizioni reali di utilizzo. Un tecnico usa il telefono con i guanti addosso, in una centrale termica dove il campo non arriva, con una torcia in mano e poco spazio per appoggiare qualcosa. Da qui vengono le scelte concrete che trovi nel prodotto: campi grandi, valori precompilati dallo storico dell'impianto, il minor numero possibile di passaggi tra l'apertura della scheda e la firma del cliente.

Infine provo. Ogni funzionalità viene percorsa dall'inizio alla fine su un impianto vero prima di essere considerata finita, perché una casella che sembra chiara sullo schermo del computer può diventare un ostacolo in cantina. Quando una schermata richiede una spiegazione, la spiegazione non basta: vuol dire che la schermata va rifatta.

Come verifico le informazioni che pubblico

Il blog di questo sito parla di adempimenti, quindi la verifica conta quanto la scrittura. Seguo tre regole semplici e non negoziabili.

  • La fonte è il testo normativo, non il riassunto di qualcun altro. Quando un articolo cita il DPR 74/2013, il D.lgs. 192/2005 o il DM 37/2008, il riferimento viene letto nella sua versione vigente e riportato per quello che dice.
  • Le competenze regionali restano indicate come tali. Catasto degli impianti termici, bollino e modalità di trasmissione dei rapporti cambiano da una Regione all'altra: dove la regola locale è determinante lo scrivo, invece di presentare come nazionale una prassi che vale solo in un territorio.
  • Nessuna cifra inventata. Su questo sito non troverai percentuali di risparmio, numeri di clienti o studi non verificabili. Quando parlo di costi spiego il metodo per fare il conto sulla propria attività, così ognuno ottiene un numero che gli appartiene davvero.

Gli articoli restano documenti vivi: se una norma cambia o se un lettore segnala un passaggio impreciso, correggo il testo e la data di aggiornamento lo dichiara. Nulla viene retrodatato per sembrare più autorevole. Resta un limite che dichiaro volentieri: questi contenuti sono divulgativi e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato né le indicazioni dell'autorità competente sul tuo territorio.

Dove trovarmi

Sono raggiungibile sui cinque profili qui sotto. Se preferisci scrivermi in privato, la posta elettronica resta il canale più rapido.

Parliamo del tuo lavoro

Se segui impianti termici e ti riconosci nelle difficoltà descritte qui sopra, mi interessa sentirti. Raccontami quanti impianti hai in carico, se lavori da solo o con una squadra e in quale Regione operi: ti rispondo con una demo tarata sul tuo caso, partendo da un impianto reale del tuo giro. Il modulo si trova nella sezione contatti della home, oppure puoi scrivere direttamente a jimenezjulien42@gmail.com. Rispondo personalmente, e volentieri anche a chi mi segnala un errore in un articolo.